Bellezza nella semplicità

La Bellezza è Ovunque

Ti do il benvenuto in un luogo in cui potrai trovare l'ispirazione. Il mio augurio è di poter ritrovare la bellezza di questo attimo, di questo respiro, di questo luogo che è sia dentro che fuori di Te..
Senza bisogno di andare lontano, che è spesso uno sfuggire. Infatti La Bellezza è Ovunque, la possiamo trovare sempre. O almeno ci possiamo provare.

Poesia o Racconto in evidenza


L'Albero e il Fiume

di Luca Corazza

 

Un giardinetto isolato, incastonato tra la strada trafficata e il fiume, era bagnato dalla luce dorata del tramonto che penetrava tra le fronde degli alberi e andava a ravvivare di un verde brillante l'erba.
Proprio lì, stava una albero reclinato che sporgeva verso la riva del fiume. Era di mezz'età, un pò affranto risplendeva nella sua naturale e semplice magnificenza. Lui e il fiume erano compagni di vecchia data, si stimavano e amavano l'un l'altro.
Da qualche tempo il nostro albero era particolarmente taciturno.
"Tu non sei come me" esordì quella sera piuttosto amareggiato rivolto al fiume.
"Scorri, saetti veloce, ti muovi, chissà fin dove arrivi, vedi luoghi, conosci gente, sei temuto e rispettato. Ogni cosa ti scivola via e non ti preoccupi, sei allegro e spensierato... come fai ad essere mio amico?".
"Vedi caro albero" ribatte subito il vecchio fiume. Era un po stupito della domanda dell'albero ma aveva da tempo intuito i pensieri dell'amico e li condivideva amorevolmente nel suo cuore. "Io sono trascinato dalla corrente" continuò, "non mi do mai pace, devo continuare a correre, non posso fermarmi, è nella mia natura! Non mi elevo alto verso la luce e non sono radicato profondamente nel terreno, in verità amo la tua pace e la tua fierezza".
L'albero rimase meravigliato dalle parole sincere del fidato amico fiume. Non aveva mai pensato a se stesso in quel modo. Da un lato era lusingato e dall'altro si sentiva amato dal grande fiume, che aveva visto in lui tanta bellezza e con le sue amorevoli parole aveva nuovamente seminato in lui la pace. Così diversi eppure, sopratutto da quella sera, ognuno aveva potuto specchiarsi con grande stupore nell'altro. L'albero si sporse ancora un poco fino a sfiorare con le sue fronde la superficie lucente del fiume, vedendo se stesso e rafforzando per sempre un amicizia incrollabile.
Insieme componevano un miracolo, un dipinto che la sera, passeggiando in quell'angolo di giardino, lasciava d'incanto tutti i passanti. Nessuno dei due avrebbe potuto mancare. Nonostante le diversità, erano indispensabili per la piena riuscita di quel piccolo capolavoro. 

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Ali Gabbiano poesia

Ali di Gabbiano

 

Sulla visione di un paesaggio invernale in riva al mare, il volo dei gabbiani rimanda a una speranza viva in me

 

 

 

Ali di gabbiano

confuse

riempiono il cielo

 

Ali di gabbiano

versi striduli

feriscono l'aria immobile

 

Nel freddo antartico

sul cielo plumbeo

nel mare grigio

che bagna ciotoli bianchi.

 

Rimango lì

sulla spiaggia

 

Non c'è altro

tutto è congelato

 

Il seme della gioia

è solo nella memoria

 

ma la Speranza vive ancora

in queste ali di gabbiano.


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